Il vino cambia, deve cambiare anche il modo di venderlo
Aggiornamento: 14 set

Dal 14 settembre al 14 ottobre Fly² e Run² di AMProject si potranno assaggiare in anteprima assoluta, al calice, in otto ristoranti italiani prima di acquistarli en primeur. Andrea Moser porta i suoi Temporary Wine fuori dai meccanismi tradizionali di lancio e distribuzione.
Settembre 2026 – Se il mondo del vino sta cambiando, continuare a produrlo, raccontarlo e venderlo secondo gli stessi schemi rischia di essere una contraddizione. Andrea Moser parte da qui per il lancio di Fly² e Run², seconda generazione dei Temporary Wine di AMProject: due vini che dal 14 settembre al 14 ottobre saranno disponibili in anteprima esclusivamente al calice in otto locali italiani scelti dal produttore tra i suoi posti del cuore.
Prima si assaggia, poi eventualmente si compra. Durante il mese di anteprima Fly² e Run² potranno infatti essere ordinati en primeur, prima della loro normale commercializzazione, a un prezzo più basso del prezzo di uscita. Questo sistema permette agli appassionati di ottenere vini molto ricercati e rari a un prezzo concorrenziale, offrendo l'opportunità di investire in un vino particolare prima che sia a disposizione sul mercato. Il vino viene realizzato e lasciato in cantina fino al completamento del suo affinamento, e poi spedito a chi l’ha conquistato. Una modalità storicamente legata soprattutto ai grandi vini francesi, che AMProject utilizza con una logica differente: ridurre la distanza tra chi produce e chi beve, raccogliere ordini prima dell’uscita commerciale e permettere al consumatore di decidere dopo avere realmente assaggiato il vino. Un piccolo cambio di prospettiva in un settore che per molto tempo ha costruito la vendita intorno a denominazioni, punteggi, reputazione e aspettative. Ma anche la condivisione del progetto, con il sostegno al produttore quando c’è davvero bisogno di “ossigeno” per la produzione dell’annata successiva.
«Il vino sta attraversando una trasformazione enorme e credo che continuare a difendere categorie e modalità consolidate per principio sia poco utile», spiega Moser. «Vorrei che le persone potessero assaggiare questi vini senza preconcetti e decidere semplicemente se hanno voglia di berli. Ma anche offrire la consapevolezza che senza questi ordini, e questa dimensione collettiva, una realtà piccola e personale come la mia non possa proseguire nella sua sperimentazione. Anche la rivoluzione enologica può cominciare da come una bottiglia arriva in tavola».
Fly² e Run² nascono dalla stessa vigna di Mazzon di Caldaro, a 500 metri di altitudine, ma interpretano l’annata 2024 prendendo le distanze dalle versioni precedenti. Fly², Pinot Bianco, riduce quasi completamente il passaggio in legno a favore di anfora e clayver, cercando maggiore tensione, precisione e verticalità. Run², Pinot Nero, abbandona parte dell’estrazione della prima annata per lavorare su eleganza e dinamismo, attraverso una fermentazione spontanea con una particolare disposizione “a sandwich” di uva pigiata e grappolo intero.
Fermentazioni spontanee, solforosa ridotta e interventi limitati restano alla base del progetto. Cambiano invece le risposte, perché per Moser un Temporary Wine non deve essere la replica dell’anno precedente: deve registrare come una fotografica un’annata, una vigna e il momento della ricerca di chi lo produce.
Anche il contenitore segue la stessa logica di alleggerimento: Fly² e Run² utilizzano la nuova bottiglia Snow, una borgognotta da 420 grammi, scelta per ridurre quantità di vetro e peso durante il trasporto. Le tirature sono sempre piccolissime: rispettivamente di 1.289 bottiglie di Fly² e 1.412 di Run².
DOVE ASSAGGIARE FLY² E RUN²
Dal 14 settembre al 14 ottobre 2026, i due vini saranno disponibili in anteprima al calice esclusivamente presso:
Cracco in Galleria (Milano)
Prinz Rudolf (Merano, BZ)
La Peca (Lonigo, VI)
Vecchia Malcesine (Malcesine, VR)
Fatafadiga (San Giovanni in Persiceto, BO)
TOW – The Odd Wine (Milano, MI)
TapaSotto (Verona, VR)
Il Sole di Ranco (Ranco, VA)
868 Bistrot (Erbezzo, VR)
Un mese per assaggiare prima di acquistare e riportare la scelta del vino dove, secondo AMProject, dovrebbe avvenire più spesso: nel bicchiere.




