
Run² | Il Pinot Nero
Temporary Wine
È giovane ma elegante, ricco di talenti, ma con un carattere irrequieto, che sfugge a etichette e categorie.
Run² è un Pinot Nero che cerca profondità senza imitare nulla, ma trovare il proprio equilibrio tra la delicatezza altoatesina e l’anima più istintiva e vibrante della Borgogna.
Come l’abbiamo pensato
Run² nasce dalla stessa vigna, dallo stesso desiderio e dalla stessa idea di libertà di Run, ma racconta una storia completamente diversa, quella di un'annata nuova.
Il 2024 ci ha portato verso un vino più elegante, meno estratto e più sottile, lavorando ancora di più sulla tensione acida e sulla verticalità. Se il 2023 aveva un’anima più scura, profonda, Run² si muove invece con più leggerezza, cercando precisione, dettaglio e dinamismo.
Rimane il succo, rimane la freschezza, rimane quella sensazione salina e vibrante che accompagna la beva, ma tutto sembra più essenziale, più nitido. È un Pinot Nero che non vuole impressionare con la forza, ma convincere lentamente con eleganza e movimento.
Le origini
La vigna che dà origine a Fly² e Run² si trova a Mazzon di Caldaro ed è esposta a Est pieno, a 500 metri sopra al lago. La forma di allevamento è il Guyot e sullo stesso terreno di origine glaciale, alluvionale e con buona presenza di limo e argilla, nasce un unico vigneto a conduzione biodinamica, che accoglie due vitigni fratelli, ma profondamente diversi: Pinot Bianco e Pinot Nero.
Questo luogo continua a essere centrale nel percorso di AMProject perché rappresenta casa per Andrea Moser e, allo stesso tempo, un territorio in continua evoluzione. Gli anni di transizione dalla conduzione convenzionale alla biodinamica stanno rendendo questa vigna sempre più interessante nella sua capacità di esprimere annata, equilibrio ed energia.
Grazie alla collaborazione con un amico enologo e direttore di una famosa azienda altoatesina, abbiamo potuto lavorare nuovamente sulle stesse uve, interpretandole però attraverso una nuova annata e una nuova sensibilità. Fly² e Run² non vogliono essere la replica dei vini precedenti, ma la loro evoluzione naturale: stessa origine, stesso vigneto, ma uno sguardo diverso, più consapevole e ancora più libero da sovrastrutture.
Lavorare sulle stesse parcelle anno dopo anno ci permette infatti di comprendere sempre più a fondo il comportamento della vigna e di spingerci oltre nella ricerca di uno stile enologico essenziale, capace di raccontare con precisione il momento storico, climatico ed emotivo di ogni vendemmia.
Non cerchiamo vini uguali nel tempo, ma fotografie sincere di ciò che accade in quel luogo e in quell’annata.
La vinificazione
Le uve di Pinot Nero sono state raccolte a mano l’11 settembre 2024 e custodite in cella per una notte. Anche in questa annata abbiamo lavorato per mantenere un pH leggermente più basso rispetto al 2023, aumentando così tensione e acidità naturale del vino.
La fermentazione spontanea è stata condotta modificando il lavoro sulla massa rispetto all’annata precedente. Se nel 2023 l’uva intera era stata lasciata completamente sul fondo del serbatoio, in Run² abbiamo lavorato con una sorta di “sandwich”: una parte di uva diraspata e pigiata sul fondo, tutta l’uva intera al centro e nuovamente pigiato e diraspato sopra.
Questa scelta ci ha permesso di avere una fermentazione più regolare e pulita, mantenendo il contributo aromatico e speziato del raspo ma lavorando con una volatile più contenuta. Anche l’estrazione è stata più delicata: Run² presenta meno accumulo di tannino rispetto al 2023, mostrando un profilo più trasparente ed elegante.
L’affinamento è avvenuto per il 75% in anfora di Tava e per il restante in due barriques, una nuova e una di terzo passaggio. Fermentazione alcolica e malolattica completamente spontanee, nessun travaso fino alla cuvée finale e utilizzo minimo di solforosa, con un totale intorno ai 45-50 mg/l.
Come per Fly², anche l’imbottigliamento di Run² è stato posticipato da dicembre a marzo. Questo ha permesso al vino di sostare per circa tre mesi in acciaio, favorendo una stabilizzazione naturale del colore e una decantazione spontanea, così da poter imbottigliare senza filtrazioni.
È in bottiglia dal 18 marzo 2026.
Con che cosa lo berremmo
Con una cucina che lavora sulla profondità senza perdere leggerezza. Con una quaglia arrosto, con funghi e burro nocciola, con una pasta ripiena fatta a mano o con una carne cotta lentamente che non abbia bisogno di urlare per farsi ricordare.
Ma anche da solo, leggermente fresco, durante una sera lunga e lenta, di quelle in cui le conversazioni cambiano continuamente direzione. Run² è un Pinot Nero che non cerca volume o forza immediata: entra piano, si allunga con eleganza e lascia dietro di sé dettagli sempre diversi, tra spezie, succo e terra.

Run² in pillole
Età delle viti: 25 anni
Produzione per ettaro: 600-700 grammi/ceppo
Altitudine: 500 m/slm
Vendemmia: 11 settembre 2024
Imbottigliamento: 18 marzo 2026
Affinamento: anfora e barrique per 12 mesi
Gradazione alcolica: 14 % vol
Acidità: 5,50 g/l
Zucchero residuo: 0,5 g/l
Bottiglie prodotte: 1412 bottiglie da 0,75
Temperatura di servizio: 12/14 gradi
Le analisi
14% Alcol
5,50 g/l acidità totale
0,77 g/l volatile
3,50 ph
0 g/l acido malico
0,85 di acido lattico
19 mg/l solforosa libera
38 mg/l solforosa totale

Fly² & Run²
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