
Cos’è?
KW Kombwine™ è l’alternativa salutare al vino dealcolato, un’alternativa nuova, che non esisteva, e che ha preso avvio da una combinazione virtuosa tra professionisti. Immaginatevi di poter bere vino senza gli svantaggi dell’alcol, ma anzi con le virtù di una bevanda fermentata: è KW Kombwine™, naturalmente analcolico!
Non è un vino...
...anche se nasce dal mosto d'uva.
Non è una kombucha, anche se lo produciamo con lo scoby.
Non ha zucchero. Non ha alcool.
È salutare, buono, aromatico, sostenibile,
sostiene la filiera. È etico e responsabile.


Alternativa
È il risultato della collaborazione tra un enologo e un produttore di kombucha, che ha dato origine a qualcosa di completamente nuovo, capace di ridefinire le regole del mondo del vino.
È la prima vera alternativa al vino dealcolato: un processo inedito studiato da Andrea Moser e Ettore Ravizza, che non sottrae, ma costruisce, partendo dalle basi della materia prima. Non distrugge le due industry, le connette, per rispondere a una richiesta di mercato.
È un’avventura nuova che parte dall'uva e dal varietale e rivela un profilo gustativo inatteso.
Fermenta, ma non sviluppa alcol se non in quantità infinitesimale.
È un concentrato di benessere e puoi berlo mentre guidi. È un elisir di lunga vita e un perfetto complemento ai tuoi piatti.
Quattro gusti
KW Kombwine™ si esprime attraverso quattro interpretazioni distinte, ciascuna costruita a partire da un diverso mosto monovarietale: Moscato,
Garganega, Corvina e Gewürztraminer.
Ogni base varietale rappresenta un punto di partenza aromatico e strutturale unico, che attraverso la fermentazione evolve in un profilo gustativo specifico. Cambiando il mosto, cambiano gli equilibri tra dolcezza, acidità, profumi e struttura: nasce così una piccola mappa sensoriale del vigneto e delle sue potenzialità.
Da qui hanno origine quattro personalità distinte:
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Meg, da Moscato, fragrante e floreale.
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Greg, da Garganega, delicatamente fruttato con note mandorlate ed erbacee.
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Vamp, da Corvina, intenso nei frutti rossi con leggere speziature e accenti aromatici.
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Gwyneth, da Gewürztraminer, speziato ed esotico, con sentori di litchi.
Le bevande sono disponibili nei formati da 250 ml e 750 ml, pensati per diversi momenti di consumo, dalla degustazione individuale alla tavola.

Valorizza la filiera
Si produce senza sprechi, portando gli aromi del mosto nella bevanda e mettendo a disposizione dei lieviti e dei batteri lo zucchero naturalmente presente nel mosto. Si può realizzare in versione monovarietale o in blend, perché parte dal mosto per la produzione, valorizzando allo stesso tempo un prodotto in grande crisi.


PERCHÈ L’ABBIAMO CREATO
La crisi del settore vinicolo, l’aumento dei prezzi, l’esigenza di una vita più salutare e di un’alimentazione più curata.
La necessità di bevande analcoliche che contribuiscano al nostro benessere. L’esigenza dell’alta ristorazione di costruire abbinamenti sempre più intriganti per i menu degustazione, e di creare dei pairing che vadano al di là del canonico vino-cibo. L’inasprimento delle pene del codice della strada, che ha portato molti ad affacciarsi a nuovi prodotti da sostituire al vino. Sono innumerevoli i motivi che ci hanno spinti a immaginare una nuova strada per il vino e a ideare qualcosa che - partendo dal mosto monovarietale - potesse essere una valida alternativa per tutti. KW Kombwine™ è davvero trasversale: è amato da chi è astemio, da chi non beve o non può bere per scelta, per età o per salute, ma anche, grazie alla sua base vinosa, a chi cerca una nuova strada del vino. I fondatori hanno anche una visione valoriale in questo lavoro: «Vogliamo contribuire al benessere della Terra, dando un’alternativa sostenibile al vino dealcolato, che non risponde a questo valore per noi centrale e fondante».
«Crediamo che il futuro del pairing nei ristoranti sfiderà lo status quo. Le alternative analcoliche e a basso contenuto di alcol sono diventate parte del gioco di abbinamento e danno ai ristoratori e ai sommelier grande libertà di movimento, perché sono alternative valide per tutti. Meno alcol, più esperienza, ma per noi era importante partire sempre dal mosto, quindi valorizzare la filiera vinicola».
Andrea Moser e Ettore Ravizza, ideatori di KW Kombwine™



