top of page

Pinot, un amour de toujours



Alice Paillard sta cambiando con grazia e la consueta eleganza les affaires di famiglia, e con la sua dolce determinazione sta imprimendo un nuovo marchio alla Maison

«Quando nasce un nuovo vino la domanda da porsi è: per dire cosa? Certo, lo facciamo meglio, siamo cresciuti, abbiamo imparato. Ma poi? Che altro angolo mette in luce questa nuova creazione?»


Alice Paillard è figlia del fondatore della celebre Maison, e con il suo modo diretto, empatico, suadente come le bollicine che ci versa nel calice è parte di quella nouvelle vague di nuove generazioni che sta cambiando volto alla Champagne, togliendole quel po’ di fané e regalando a questa magica zona della Francia un rinnovamento nel segno della precisione stilistica e dell’eleganza. Quello che abbiamo oggi nel bicchiere è il risultato di questo pensiero, che Alice racconta così: «Abbiamo provato un diverso approccio al Pinot nero, cercando un’espressione più nordica, che in Champagne è meno espressa».

Il Blanc de Noirs Grand Cru Multimillesimato nasce dal desiderio di proporre, unendo le diverse caratteristiche dei millesimi, un’espressione ricca e precisa del Pinot Noir dei cru settentrionali della Champagne.

Continua Alice: «Il Grand cru e multimillesimato è una categoria che esiste poco, e io avevo voglia di proporre qualcosa di inconsueto: questo nuovo Champagne ci dà la possibilità di esplorare un parametro dell’uva ancora sottostimato, mettendo in secondo piano l’impatto dell’annata».

Continua a leggere su Linkiesta Gastronomika.

16 visualizzazioni

Post recenti

Mostra tutti

Comentarios


bottom of page